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Karate

 

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Tecniche

La disciplina del Karate va ricondotta ad una forma di difesa personale l'Okinawa-te ( te = mano ) sviluppatasi nell'isola giapponese di Okinawa, nell'arcipelago delle RyuKyu. L'Okinawa-te trae le sue origini dalla disciplina cinese del Kempo. Tra il  IV e il V secolo a.c. un monaco buddista indiano conosciuto in Giappone con il nome di Daruma Taishi giunse in Cina dove visse a lungo in un tempio : lo Shaolin szu. Il monaco mise a punto un metodo di lotta che prese il nome di Shaolin szu Kempo e che fu tramandato di padre in figlio. Nel 1406 le isole Ryu Kyu furono unite in un unico reame e le armi furono confiscate,  temendo eventuali ribellioni. Nel XVII secolo, il divieto delle armi viene rinnovato e causa diretta fu lo sviluppo di un metodo di difesa  personale a mani nude, il kempo cinese o "Via del pugno".Tale metodo fu denominato Okinawa-te , nome che ha mantenuto fino ai  giorni nostri. 

Si svilupparono diverse scuole nell'isola, ma furono ridotte a due : la scuola Shorin (movimenti agili e veloci ) con sede a Shuri , e la scuola Shorei ( movimenti lenti e forti) con sede a Naha. Dalla scuola Shorin deriveranno lo Shotokan Ryu ed il Wado Ryu mentre dalla scuola Shorei il Goju Ryu. Lo Shito Ryu deriverà da ambedue le scuole.    

                                                                                                                                                                                                                                           Il fondatore dello Shotokan è il Maestro Gichin Funakoshi ( 1870-1957 ) il  quale fondò la Scuola della casa (  Kan )  dell'onda di pino ( Shoto ). Shoto era lo pseudonimo con il quale il maestro Funakoshi firmava i suoi lavori  calligrafici. Nel 1922 Funakoshi scrive il termine Karate con gli ideogrammi che significano "la mano della Cina" e solo nel 1930 con il montare del nazionalismo , sceglie per scrivere il suono kara l'ideogramma che significa "vuoto". Dopo aver scelto  gli ideogrammi Funakoshi aggiunse il suffisso do ( via ) al termine karate da cui deriva il termine Karate-Do

In Italia, il Karate fà la sua comparsa nel 1957 ad opera del Maestro Wladimiro Malatesti, del Maestro Augusto Basile e del Maestro Hiroshi Shirai.

 

 Negli anni , le federazioni si sono moltiplicate, ed oggi il nostro gruppo è affiliato ad una delle piu' grandi federazioni la FESIK presieduta dal M° Carlo Henke.

          

                                                 

Il karate si pratica tramite Kihon ( techniche ) , Kumite ( combattimento ) e Kata ( forme ). 

 

Aggiornato il: 31 gennaio 2010

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