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In occasione del primo decennale di vita della Sankaku Ryu Ju Jitsu è stato presentato un momento di storia del Ju-Jitsu italiano mediante : i Maestri Renato Bosich 9° Dan, Giacomo Spartaco Bertoletti 8° Dan, Salvatore Bramante 8° Dan, Massimo Curti Giardina 7° Dan e Claudio Comotto 6° Dan..
La manifestazione si è tenuta allo Stadio Collana il giorno 8 Dicembre 2003 ed ha visto coinvolti oltre trecento praticanti di arti marziali.
DECENNALE DELLA SANKAKU-RYU JU-JITSU “
LA DOLCE ARTE ” SI SVILUPPA IN GIAPPONE, RIPORTANO AI GIORNI NOSTRI
L’IMMAGINE DELLA CULTURA DI ANTICHE FORME MARZIALI. IL MODERNO AVANZA… E
MASSIMO CURTI GIARDINA, DOPO TRENTENNI DI ESPERIENZA, CREA UNA SCUOLA Massimo Curti Giardina
(classe 1951) ha un passato di militanza marziale che spazia dal Judo, in
principio sotto il vigile occhio dello scomparso maestro E. Ranno, al Karate. La
difesa personale degli anni ’70 è una delle componenti che fanno maturare
nuove esperienze. E’ l’esaltazione del rapporto fra allievo e maestro e si
cimenta con Renato Bosich, che lo sprona all’inizio degli anni ’80 a
dedicarsi al Ju-Jitsu tradizionale. La Sankaku-Ryu era ormai una realtà. Nel
1977 entra a far parte della FISJJ ( Federazione Italiana Scuole di Ju-Jitsu )
diretta da Luciano Foralosso. Massimo Curti Giardina entra a far parte della
Commissione Tecnica con il 7° Dan. Tale grado gli viene riconosciuto del 1999
dall’attuale Soke Daniel Blanchet dell’I.B.A. Rientra nella WJJKO, che aveva
lasciato per percorrere nuove strade ed esperienze, portando il suo forte gruppo
“ Sankaku-Ryu “ tra le già affermate componenti della organizzazione di
Soke Clark e GSB. Lo stesso Fumon Tanaka, dal Giappone, la registra tra i
dignitari della Nippon Koden Kobudo. Giacomo Spartaco Bertoletti |
Aggiornato il: 16 maggio 2012Webmaster : webmaster@shihangaeta.it |